Biografia

Giulio Pelligra, tenore lirico Italiano nato a Catania, è una delle più interessanti e promettenti voci della sua generazione, si esibisce regolarmente nei più prestigiosi Teatri Italiani e all’estero.

 

A soli venti anni debutta nell’opera interpretando il ruolo del Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia al Teatro Manoel di Malta.

 

Giulio è stato diretto da illustri nomi quali, Roberto Abbado, Yves Abel, Asher Fisch, Daniel Oren, Renato Palumbo, Stefano Ranzani, Donato Renzetti, Riccardo Frizza, Daniele Gatti, Antonino Fogliani, Francesco Ivan Ciampa, Corrado Rovaris, Paolo Arrivabeni, Henrik Nánási, Andriy Yurkevych ed ha lavorato con grandi registi del calibro di Graham Vick, Pier Luigi Pizzi, Damiano Michieletto, Leo Muscato, Henning Brockhaus. 

Belcantista affermato, nel repertorio donizettiano ha cantato con successo di pubblico e critica il ruolo di Percy (Anna Bolena) presso il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo Bellini di Catania e a Karlsruhe, il ruolo di Roberto Leicester (Maria Stuarda) presso la Deutsche Oper am Rhein, il Teatro Carlo Felice in Genova e il Munich Prinzregententheater. Di Donizetti ha cantato i ruoli di Carlo (Linda di Chamounix) a Roma, Ernesto (Don Pasquale) al Theater Basel, Nemorino (L’elisir d’amore) presso il Maggio Musicale Fiorentino e il Theater St. Gallen.

 

Di Vincenzo Bellini affronta brillantemente il debutto di Arturo (I Puritani) al Massimo Bellini di Palermo e canta Elvino (La Sonnambula) a Las Palmas ed al Filarmonico di Verona e di recente Tebaldo (I Capuleti e i Montecchi) sotto la direzione del M° Daniele Gatti presso il Teatro dell’Opera di Roma. 

 

Nel repertorio rossiniano, ha cantato il ruolo di Arnold (Guillaume Tell) per Opera Lombardia e presso il Teatro Verdi di Pisa ed il ruolo di Paolo Erisso (Maometto II) al Teatro dell’Opera di Roma

 

La sua reputazione è consolidata anche nel repertorio verdiano, cantando in contesti prestigiosi i ruoli di Alfredo (La Traviata) presso il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Regio Torino, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Verdi di Trieste ed in Giappone; Ismaele (Nabucco) al Teatro Massimo di Palermo, al Theater St. Gallen, all’Opéra Royal de Wallonie-Liège; Gaston (Jérusalem) al  Theater Freiburg. 

 

Di recete ha debuttato Henri in Les Vêpres siciliennes diretto dal M° Daniele Gatti presso il Teatro dell’Opera di Roma e il Duca di Mantova nel Rigoletto a Sassari.

 

Ha cantato il ruolo titolo di Fra Diavolo di Auber presso il Teatro Massimo di Palermo e Romeo in Roméo et Juliette di Gounod al Teatro Verdi di Pisa e al Teatro Alighieri di Ravenna. È stato Rodolfo ne La Bohème al Grand Théâtre de Genève e al Maggio Musicale Fiorentino.

 

Nel repertorio mozartiano ricordiamo il Tamino (Die Zauberflöte) a Roma, Don Ottavio (Don Giovanni) a Palermo, Ravenna e Salerno ed Idomeneo al Teatro Massimo di Palermo.

 

Si è esibito come tenore solista nella Messa di Gloria di Puccini per il Donizetti Opera Festival in Bergamo e nello Stabat Mater di Rossini presso l’Al Bustan Festival in Libano. Nel repertorio sacro affrontato, citiamo il Requiem di Mozart e Verdi, lo Stabat Mater di Boccherini, il Credo di Donizetti e la Petite Messe solennelle di Rossini. 

 

La discografia di Giulio include: Don Carlos di Verdi (Unitel Classica), Guillaume Tell di Rossini (Naxos) e le Soirées musicales di Rossini (Urania Records). Per la Rubicon Classics, ha inciso il  Don Sanche di Liszt e i Quatro rusteghi di Wolf-Ferrari.

 

Tra gli impegni futuri citiamo: il Duca di Mantova (Rigoletto) al Teatro La Fenice di Venezia e al Teatro San Carlo di Napoli, Ismaele (Nabucco) presso l’Opéra Royal de Wallonie-di Liège, Edgardo (Lucia di Lammermoor) nei Teatri di Angers, Nantes e Rennes ed il Requiem di Verdi con l’Orchestra Verdi di Milano a Milano, Barcellona e Amsterdam.

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